domenica 24 febbraio 2013

LA TORRE DI BABELE

Non vi fermate
dovete costruire la vostra torre
la torre di Babele
sempre più grande
sempre più alta e bella
...Siete o non siete i padroni della terra?

Così cantava Edoardo Bennato (http://www.youtube.com/watch?v=lgAbyUwsE4E) e così da lunedì sera la profezia se siamo o no i padroni della terra, cioè del nostro destino, del nostro futuro, se il nostro paese sarà una valle di lacrime o il luogo della rinascita,  sarà concretamente decisa dal voto degli italiani, compresi coloro che non voteranno.
Se il voto sarà stato un voto antisistema, un voto per la svolta, un voto per mettersi la coscienza a posto, un voto interlocutorio per un altro prossimo voto o un voto per il tanto peggio tanto meglio, o un voto del non prendere posizione, del non votare affatto.
Negli ultimi giorni abbiamo ascoltato della crescente (paurosa?) popolarità di Beppe Grillo e della disponibilità di parte degli italiani a dargli credito. Ne abbiamo parlato nel post precedente e c'è un bel libro per capire cosa sta succendo col Movimento 5 Stelle.
Ma se la televisione abbia fatto Grillo o se Grillo abbia usato la televisione a modo suo, se cioè il suo Movimento sarà destinato ad essere solo un fenomeno mediatico, lo si vedrà col tempo, a nostre spese o a nostro vantaggio.
Da domani ci sarà Il Paese coi suoi gravissimi problemi a chiedere lo sconto delle cambiali che ha firmato così come tra qualche settimana chiederemo ai mercati di comprare 9 miliardi del nostro debito, mentre il 5% dello stesso (130 miliardi) giace nella "pancia " della BCE.
Un'altra canzone suggerisce la fine di questo appello al voto responsabile e vi è del tutto paradossale: Sarà quel che sarà...!!!

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