Link intervista https://www.youtube.com/watch?v=IfrRXpwrRiE
Massimo Recalcati, Il complesso di Telemaco - Genitori e Figli dopo il tramonto del Padre - Feltrinelli
Eccoli qua i ritratti dei figli del tempo, dell'immaginario e della letteratura...
Decenni consumati nel descrivere e spiegare la crescita dell'uomo mescolando il mito
e la psicoanalisi, rovesciando poi nel fragore della contestazione il paradigma del complesso di Edipo in quello di un Anti Edipo che desidera incessantemente e
non ha alcuna voglia di disfarsi del padre come "profetizzato" nella tragedia di Sofocle.
Ma in agguato c'è un'altra immagine, quella compiaciuta di se stessa e della propria irriducibile identità: Narciso!
Lo specchio d'acqua come il mio mondo, moi meme come misura della mia spavalderia e fragilità e della volontà di non provare dolore.
Ultima scena: Telemaco che richiama dal mare, cercandolo, il proprio padre che lo ha abbandonato e gli chiede di ripristinare la Legge contro coloro che l'hanno infranta.
Sono questi i figli, le icone sacro/profane che accomunano generazione di genitori e i loro eredi. E questi ultimi, che cosa erediteranno e soprattutto con quale animo e intelligenza prenderanno possesso di ciò che la storia sta per affidare alle loro mani ?
Quale di questi figli preferireste che i vosti figli siano o diventino?




Nessuno di questi..vorrei solo che fosse abbastanza forte per affrontare le difficoltà e abbastanza fragile da capire le fragilità altrui, anche le mie, sua madre.
RispondiEliminaE' molto pericoloso oltre che dannoso avere nel proprio immaginario un prototipo di figlio ideale. Quest'ultimo, per fortuna, non si sceglie, va rispettato nella sua individualità. Il nostro difficile compito consiste proprio nell'essere così bravi da riuscire a riconoscerli come entità separate dalla nostra.
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