Secondo Massimo Gramellini a Che tempo che fa, i parlamentari del Movimento5s
si dividerebbero in tre categorie: i cosiddetti "talebani", ossia gli intransigenti,
i puri e duri, coloro che mirano prima a fare tabula rasa del sistema o poi a
costruire sulle sue macerie (boh!), gli "spaventati" che fuggono col bambino in braccia
o sono presi da delirium tremens alla sola idea di dover rispondere a qualche domanda
o di parlare semplicemente, dato che in Parlamento si va a fare proprio questo ;
e infine i "trattatisti", meno numerosi in percentuale degli altri ma ispirati a un sano riformismo
che tra i suoi fondamentali annovera il principio che ci si possa confrontare e, perchè no, anche
accordare (ciò che il Movimento invece trova ripugnante appiattendosi sulla retorica demagogica
che tutto sia inevitabilmente "inciucio" ).
Come si vede dal sondaggio pubblicato da Demos di cui diamo il link in testa al post le cose
non stanno proprio come vorrebbero Crimi e la Lombardi e i loro "santoni" della rete e che invece il mandato degli elettori "grillini" non starebbe proprio nei termini apocalittici che da giorni la voce ufficiale va diffondendo.
non stanno proprio come vorrebbero Crimi e la Lombardi e i loro "santoni" della rete e che invece il mandato degli elettori "grillini" non starebbe proprio nei termini apocalittici che da giorni la voce ufficiale va diffondendo.
E visto che loro sono così attenti ai numeri che li fanno il primo partito in Italia, diano un'occhiata
a quelli del sondaggio, a meno che non si voglia dire con impudenza che ci sono sondaggi buoni
e sondaggi cattivi...
.

I grillini allo stato attuale penso siano in grado di poter fare soltanto i "controllori", che non è poco, non hanno né le competenze e né l'esperienza per poter ricoprire cariche istituzionali di rilievo. c'è tanta gente perbene in politica ma c'è anche tanta "merda" come dice Grillo, e loro non hanno ancora le armi per combatterli ma solo per denunciarli.
RispondiEliminaRispondo con poche parole: avere il 25% dei voti in Parlamento non consente più alcun differimento delle proprie responsabilità. In Parlamento o ci si è per davvero dicendo la propria proposta o è meglio rimanere fuori nei movimenti. A meno che, alcontrio diquanto tu sostieni,essi non credano di essere più bravi degli altri. E allora è tutt'altra storia...
RispondiEliminaSanno di non essere piu' bravi degli altri, ma si credono meglio solo perché sono nuovi e hanno avuto poco "le mani in pasta", aspetta un altro poco e vedrai come anche loro si faranno ammaliare dal potere e dai benefit che la politica ti puo' dare..
RispondiEliminaLi rispetto perché sono la voce di un'Italia giustamente arrabbiata ma non sono la soluzione a nessun problema, non sono preparati e poco uniti, il loro collante è solo Grillo che comanda e li tratta come pedine che muove a proprio piacimento.