domenica 31 marzo 2013

IN COSA CREDE CHI CREDE?


RESURREZIONE DI GIOTTO
    GLI AUGURI DI PASQUA DEL BLOG AI SUOI FOLLOWERS

"Ora, se si predica che Cristo fu risuscitato dai morti, come possono dire alcuni tra voi che non si dà resurrezione dai morti? Chè non si dà resurrezione dai morti, neanche Cristo fu resuscitato! Ma se Cristo non fu resuscitato, è vana la nostra predicazione, vana la vostra fede. E se ci troveremmo a essere falsi testimoni di Dio, perchè abbiamo testimoniato di Dio che ha resuscitato il Messia, mentre non l'avrebbe resuscitato, se fosse vero che i morti non risorgono. Se infatti non si dà resurrezione di morti, nenche Cristo è risorto; e se Cristo non è risorto, è inutile la vostra fede e voi siete ancora nei vostri peccati. E anche quelli che si sono addormentati in Cristo sono perduti. Se avessimo speranza in Cristo, soltanto in questa vita, saremmo i più miresabili di tutti gli uomini" (San Paolo, Prima lettera ai Corinzi)

lunedì 25 marzo 2013

"TALEBANI, SPAVENTATI O TRATTATISTI" ?


Secondo Massimo Gramellini a Che tempo che fa, i parlamentari del Movimento5s
si dividerebbero in tre categorie: i cosiddetti "talebani", ossia gli intransigenti,
i puri e duri, coloro che mirano prima a fare tabula rasa del sistema o poi a
costruire sulle sue macerie (boh!), gli "spaventati" che fuggono col bambino in braccia
o sono presi da delirium tremens alla sola idea di dover rispondere a qualche domanda
o di parlare semplicemente,  dato che in Parlamento si va a fare proprio questo
e infine i "trattatisti", meno numerosi in percentuale degli altri ma ispirati a un sano riformismo
che tra i suoi fondamentali annovera il principio che ci si possa confrontare e, perchè no, anche
accordare (ciò che il Movimento invece trova ripugnante appiattendosi sulla retorica demagogica
che tutto sia inevitabilmente  "inciucio" ).
Come si vede dal sondaggio pubblicato da Demos di cui diamo il link in testa al post le cose
non stanno proprio come vorrebbero Crimi e la Lombardi e i loro "santoni" della rete e che invece il mandato degli elettori "grillini" non starebbe proprio nei termini apocalittici che da giorni la voce ufficiale va diffondendo.
E visto che loro sono così attenti ai numeri che li fanno il primo partito in Italia, diano un'occhiata
a quelli del sondaggio, a meno che non si voglia dire con impudenza che ci sono sondaggi buoni
e sondaggi cattivi...

.

martedì 19 marzo 2013

THE TRUMAN SHOW


Questo è il testo del commento fatto sparire dal blog di Grillo all'indomani dell' "eretico" strappo ( potremmo, visto come si stanno mettendo le cose, anche togliere le virgolette)  di alcuni senatori grillini sul "mandato" di non votare nè Schifani nè Grasso: tanto uno vale uno, grazie a quest'idea balorda che tutti sono uguali, che i politici sono uguali, che la casta è casta, che la rabbia furente e dilapidatoria debba travolgere tutto e tutti.
Ciò che ci preme qui evidenziare non è tanto la giustezza o meno di un gesto o di un voto o, ancora,  delle prossime mosse che il Movimento5s nel Parlamento di fronte alle scadenze che li attendono attueranno.

La domanda invece è un'altra : in che modo e in quali circostanze la rete coi suoi rituali e la sua liturgia conta nel prendere delle decisioni? Cosa davvero vuol dire "uno vale uno" se, come sembra, c'è un Uno o un Uno+Uno che valgono più degli altri?

Che significano parole che erano sparite dall'etica pubblica come "espulsione", "tradimento" o la prosopopea di un leader che nega di esserlo ma che tuona nei 
twitter in 124 caratteri i suoi "comandamenti" quasi alla stessa stregua di 
Christof il creatore nei confronti di Truman Burbanck nello splendido film
di Peter Weir ?
Da più parti ci si è chiesto se il movimento di Grillo sia democratico e in che misura:
questo avremo l'occasione di vederlo nei prossimi mesi.
Ma qui c'è un'altra questione: quanto è democratica la rete e quanto invece chi la frequenta e la usa rischia di essere "soggiogato" da quelli che si chiamano influencer,  che orientano (sembrano siano il 10%) il 90% dei contenuti e delle scelte ?

Come al solito il Blog prova a dare spunti, sollecitazioni e approfondimenti che troverete qui sotto nei link allegati....

http://micheledisalvo.com/2012/08/20/chi-sono-e-cosa-fanno-gli-influencers/

http://acciarino.wordpress.com/2013/02/27/perche-la-rete-non-e-democratica-ovvero-il-potere-del-canale/


giovedì 14 marzo 2013

RAZZI E COMICHE....MA CHI LO HA ELETTO?

Il posto degli eletti...
SOPRA LA CASA....
 
Abbiamo preposto uno dei tre link dei video (gli altri,  sempre molto "comici" involontariamente,  li troverete su YT) che Crozza ha presentato prima delle elezioni nel suo splendido programma perchè crediamo che le immagini, come tante volte accade, parlano meglio delle parole...
Questo deputato, per così dire "selezionato" cinque anni fa dal buon Di Pietro per l'Italia dei Valori, si è scoperto a un certo punto della passata legislatura "responsabile" al solo scopo di salvare il proprio vitalizio prima e il governo Berlusconi poi, saltando da acrobata della politica qual è, da un fronte all'altro e cioé nelle  fila del PDL, nel frattempo diventate esigue a causa degli arcinoti eventi . Ora, a differenza di altri candidati che non ce l'hanno fatta, discutibili quanto volete, ma almeno onorevoli quanto basta per meritarne l'appellativo, insieme a Scilipoti è entrato di nuovo alla Camera grazie alla legge che lo vuole "designato" dal partito.
C'è una domanda che il Blog pone: ma con la legge che prevede le preferenze la gente lo avrebbe votato o no?

sabato 9 marzo 2013

CARNAGE - IL DIO DELLA CARNEFICINA


 I protagonisti del film - Carnage di Roman Polanski

Da una piece teatrale di Yasmina Reza nasce il film di Polanski che vedremo mercoledì 13 alle ore 16,00 presso la Scuola Media Baccelli. Due coppie di genitori si incontrano nella casa di uno di loro per discutere e appianare un litigio piuttosto violento accaduto tra i rispettivi figli:  lo scopo è quello di "sanare" un conflitto, un incidente, provando a contenere lo scoppio di un' ira che ha traboccato.
Ma il vaso di Pandora è da qualche parte in agguato e potrà in ogni momento liberare il suo potenziale venefico e maligno....

Di questo film oltre a offrirvi due frammenti critici, vi anticipiamo le atmosfere della storia col trailer italiano




Il dio della carneficina è uno studio sulla tensione che si crea tra la superficie civilizzata e l’istinto violento” ha scritto il New York Times

"Le due coppie s'incontrano a cena per chiarire molto garbatamente una baruffa ai giardinetti tra i rispettivi figlioletti. Civiltà e giro di danza delle buone maniere si dissolvono come neve al sole, lasciando il posto a un vero e proprio gioco al massacro da sarabanda infernale.
Tutti contro tutti. Barbari, meschini, carnefici, ignobili. Usando i mezzi più subdoli, parole acuminate come spade volteggiano tra colpi di scena, humour tumultuoso, in un abile cesello sempre in bilico tra brillante commedia e tragedia. Un'esplosione di quella violenza repressa che alberga nell'umanità del terzo millennio, un baratro dove è facilissimo scivolare nelle grinfie di quel nume efferato e oscuro che come dice Alain è l'unico Dio che comanda dalla notte dei tempi senza riserve"
Il Sole 24 Ore

lunedì 4 marzo 2013

LA FORZA DELLE DONNE

Riceviamo e, come si dice in questi casi, volentieri pubblichiamo il manifestino dell' Associazione La Clessidra relativo al Convegno di giovedì prossimo, vigilia della Festa delle Donne, dedicato al drammatico problema della violenza sulle donne.

Tema che si userebbe chiamare oggi di biopolitica, ossia di quel territorio culturale in cui si intrecciano questioni come la sessualità, il corpo, il potere e quell’insieme di strategie che vengono promosse dal momento in cui la natalità, la mortalità, la salute, il benessere, la forza della popolazione (in quanto specie vivente) e degli individui (in quanto organismi) divengono problemi fondamentali per il governo (più che per l’esercizio della sovranità) dello Stato.

Nell'invitare gli amici del Blog a partecipare, desideriamo regalare alle instancabili donne de La Clessidra due link che riguardano la filosofa e studiosa Luisa Muraro molto vicina ai problemi del femminismo e dell'uguaglianza sociale della donna.

http://www.ilfoglio.it/soloqui/13680 

http://www.filosofia.rai.it/articoli/luisa-muraro-dio-è-violent/16197/default.aspx#.UK0NUYLdX6s.wordpress

giovedì 28 febbraio 2013

CARO GRILLO....TI SCRIVO!

http://www.change.org/it/petizioni/caro-beppe-grillo-dai-la-fiducia-al-governo-per-cambiare-l-italia-grillodammifiducia
La nostra risposta/commento al risultato elettorale è questa:  la bella e sorridente faccia di ViolaTesi che ha creduto nel Movimento5S votandolo per un vero cambiamento e per una politica nuova e ispirata  e condotta con onestà.
Lei come tanti altri chiede che quei voti siano "disponibili" per fare quelle riforme che nessuno fino ad ora ha fatto o ha voluto fare. Occasione più unica che rara.
Grillo invece auspica un governissimo PD /PDL che gli faccia lievitare del doppio i voti, da qui a un anno o forse più.
Vi sembra una prospettiva, crisi in corso e con gli scenari economici che si prospettano, che possa reggere alla sfida dei fatti? Ammesso che gli italiani lo aspettino e lo rivotino, in quali condizioni si ritroveranno?
Se siete d'accordo cliccate sul link sopra alla foto e sottoscrivete insieme alle migliaia che l'hanno già fatto la petizione di Viola, altrimenti aspettate che passi a' nuttata!...direi molta lunga e travagliata.....

domenica 24 febbraio 2013

LA TORRE DI BABELE

Non vi fermate
dovete costruire la vostra torre
la torre di Babele
sempre più grande
sempre più alta e bella
...Siete o non siete i padroni della terra?

Così cantava Edoardo Bennato (http://www.youtube.com/watch?v=lgAbyUwsE4E) e così da lunedì sera la profezia se siamo o no i padroni della terra, cioè del nostro destino, del nostro futuro, se il nostro paese sarà una valle di lacrime o il luogo della rinascita,  sarà concretamente decisa dal voto degli italiani, compresi coloro che non voteranno.
Se il voto sarà stato un voto antisistema, un voto per la svolta, un voto per mettersi la coscienza a posto, un voto interlocutorio per un altro prossimo voto o un voto per il tanto peggio tanto meglio, o un voto del non prendere posizione, del non votare affatto.
Negli ultimi giorni abbiamo ascoltato della crescente (paurosa?) popolarità di Beppe Grillo e della disponibilità di parte degli italiani a dargli credito. Ne abbiamo parlato nel post precedente e c'è un bel libro per capire cosa sta succendo col Movimento 5 Stelle.
Ma se la televisione abbia fatto Grillo o se Grillo abbia usato la televisione a modo suo, se cioè il suo Movimento sarà destinato ad essere solo un fenomeno mediatico, lo si vedrà col tempo, a nostre spese o a nostro vantaggio.
Da domani ci sarà Il Paese coi suoi gravissimi problemi a chiedere lo sconto delle cambiali che ha firmato così come tra qualche settimana chiederemo ai mercati di comprare 9 miliardi del nostro debito, mentre il 5% dello stesso (130 miliardi) giace nella "pancia " della BCE.
Un'altra canzone suggerisce la fine di questo appello al voto responsabile e vi è del tutto paradossale: Sarà quel che sarà...!!!

martedì 19 febbraio 2013

BUCA O NON BUCA?

Ha la faccia del padre di famiglia assennato e prudente, timido e quel tanto che basta di riservato. In politica ha fatto buone cose. Con le "lenzuolate" ha provato a dare una svolta liberal a un paese fatto di caste, corporazioni e di cosiddetti poteri forti inamovibili.
Il suo partito, casta-mente, lo ha fatto candidato premier preferendolo a Matteo Renzi col quale oggi non ci sarebbe stata  partita per Berlusconi, Monti e lo stesso Grillo.
Si dice di lui che non faccia sognare e in parte è vero.
E' vero che non faccia sognare ed è vero lo stesso che, in una certa misura,  un politico debba tenere i piedi
per terra.  Ha avuto una splendida idea, direi che fosse ora: destinare l'8 per mille all'edilizia scolastica. Dice un poco di lavoro qua, un poco di ossigeno là.
Ah, se finissse qualche volta una frase compiuta. Non buca lo schermo, speriamo che non buchi le tasche degli italiani.

GOLA PROFONDA


Grillo parlante poco pensante? No, troppo banale e poi del tutto falso.
Fenomeno? Forse, ma dal punto di vista dell'emergenza sociologica.
Piuttosto, un significativo ribaltamento delle sorti della politica, originata da libri cone La Casta o trasmissioni come Report che hanno distrutto la maschera del potere affermando che il re è nudo.
Grillo e il suo Movimento 5 Stelle fa l'antipolitica di chi lo denomina come l'antipolitica ; al grido di "mandiamoli tutti a casa" favorisce e genera nella gente un'illusione antistorica (le cose non cambiano tutte insieme nè tutte in una volta) e un'altra falsamente salvifica (da lui quelli che lo voteranno vorranno di certo e inderogabilmente delle risposte ai loro problemi ).
Ma chi è veramente Grillo e il suo movimento?
Vi proponiamo nel link qui sotto un pezzo di Andrea Scanzi de Il Fatto Quotidiano che polemizza coi grillini su un libro uscito su Grillo a cura dell' Istituto Cattaneo e presentato in Tv a Ottoemezzo.

http://www.movimento5stellepesaro.it/articolo70/htm

lunedì 11 febbraio 2013

LA VERSIONE DI OSCAR

E' il nuovo volto di questa campagna elettorale: ha creduto in passato in Berlusconi, è un autentico liberal ma non lo hanno voluto (il "carino" Montezemolo dell'Italia dei carini... Fini e Casini) nella lista civica Monti. Ecco che lui, con la Marcegaglia alle spalle che si toglie qualche sassolino dalla scarpa..., pensa di fermare il declino facendo.
Su di lui si è scatenata la campagna "del fango" tanto cara a Il Giornale della famiglia Berlusconi (non ci stancheremo mai di ripeterlo,altrimenti sembra che tutta la stampa sia di sinistra!) di cui abbiamo riferito nel precedente post. E' sua la splendida metafora della moglie che ti tradisce per 18 anni di seguito (vedi sempre Berlusconi con le sue fantasiose campagne elettorali sempre smentite dai suoi governi!).
Per farvelo conoscere (chi lo volesse..) vi regaliamo il link del suo sito. A noi è sembrato davvero interessante: http://www.fermareildeclino.it/
Il titolo del post lo abbiano rubato a una sua fortunata trasmissione, per il momento sospesa, a radio24 - il sole

sabato 9 febbraio 2013

SQUALLOR

Conoscete quest'uomo ritratto qui a destra (appunto, a destra!) di cui Maurizio Crozza diceva "L'hanno arrestato per un articolo che non ha scritto...non bastavano quelli che ha scritto!!!)? E' Alessandro Sallusti, degno erede della tradizione giornalistica alla maniera diVittorio Feltri, e direttore al soldo della famiglia Berlusconi del ben noto quotidiano Il Giornale.
Ebbene, ricordate il caso Boffo calunniato e sbeffeggiato dalle colonne della testata milanese allora diretta da Feltri, che dovette dimettersi da direttore dell'Avvenire ?
E ricordate la fatidica casa di Montecarlo di Fini o l'attacco alla Marcegaglia ? Persone che, per una ragione o per un'altra, si erano messe di traverso o contro lo strapotere del Cavaliere, prese a sassate, calunniate, additate alla pubblica opinione per non si sa cosa. Feltri prima e Sallusti dopo, ogni volta che c'è qualcuno che rischia di mettere in pericolo i piani deliranti e paranoici del loro Capo, mettono in atto la strategia del " o ti levi di mezzo o ti distruggo ".
Ora se la sono presa con Oscar Giannino e col suo presunto gatto: ve ne diamo resoconto con un link preso da Il Fatto Quodidiano e dalla trasmissione Otto E Mezzo col confronto tra i due protagonisti della vicenda...



venerdì 1 febbraio 2013

CONGRUENTI - Ma chi sbaglia di piu' dei due?

Secondo affondo sui candidati premier.
Oh, un momento però!
Chi dei due lo è ? Splendido siparieto quello tra la Lega che porta Tremonti e il PDL che sponsorizza Alfano, col terzo incluso, mina vagante, Berlusconi che, ultimo vero "comunista" rimasto, decide tutto lui.
La solita zuppa di sempre, un po' riscaldata e con l'ingrediente più passatista che c'è..... 
....L'illusionismo dello stregone che prova ancora a dire che nel cilindro c'è ancora un coniglio. Ma guardateli, perfettamente congruenti l'uno all'altro, non sono capaci neanche di guardarsi negli occhi, sospettosi  che qualcuno li possa "intercettare".
A proposito corre una battuta sul web: sapete chi non ha ancora sbagliato una mossa tra i due? Indovinate e scrivetelo nei commenti o su Facebook.

Nel frattempo godetevi la storia della "mela marcia " Balotelli

http://video.corriere.it/balotelli-mela-marcia-galliani-cronista-tg1-domanda-inesatta/9bb7be90-6cad-11e2-9729-7dce41528d1f

sabato 26 gennaio 2013

CHI HA PAURA DEL CANDIDATO ?

Diamo inizio da adesso a una serie di incursioni sui candidati premier alle prossime elezioni.
Lo faremo col nostro gusto e invitandovi a inzupparci il pane per assaporarne l'effetto...
Cominciamo dal premier tecnico o ex tecnico sul quale i giudizi sono molto disparati e controversi. Noi abbiamo pensato di presentarlo così..col suo Monti style.....
.....vedere per credere

mercoledì 16 gennaio 2013

NON FARTI INFINOCCHIARE....




NON FARTI INFINOCCHIARE, OVVERO NON CREDERE A TUTTO QUELLO
              CHE DICONO I POLITICI IN QUESTA CAMPAGNA ELETTORALE

Ecco perchè abbiamo dotato il nostro blog di un servizio che in tempo reale può esserti d'aiuto a verificare le eventuali "sparapallate" dei politici in televisione. Fact checking (https://factchecking.civiclinks.it/) ossia la verifica puntuale delle affermazioni coi fatti.
Già alcune testate televisive lo usano per provare quanto i convenuti in studio dicono per attrarre voti e consensi elettorali.
Già in passato, tragicamentente, ne abbiamo fatto le spese.

Vorreste ricascarci?

mercoledì 9 gennaio 2013

FACEBOOK PUO' UCCIDERE?

Carolina uccisa da un tremendo furore bullistico,  da un implacabile meccanismo ad orologeria che scatta ogni volta che qualcuno "scopre" l'altro debole e vulnerabile.

La natura umana, complessa e irriducibilmente misteriosa, fa questo e altro.
Siamo cattivi? Spietati?

Le risposte possono tante e nessuna: la psicologia ha indagato a fondo i temi dell'aggressività distruttiva, di quella multiforme e per certi versi insondabile "verità" che è depositata nell'animo di ciascuno.
Qui di seguito vi offriamo il resoconto del Corriere e la ricostruzione che su YT ne dà Serafino Massoni, più il link di un giornale locale che paventa il pericolo della "caccia alle streghe"...
                  Voi invece che ne pensate?

http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=1Q0G25

http://torino.ogginotizie.it/203743-carolina-suicida-a-14-anni-ora-si-rischia-la-a-039-caccia-alle-streghea-039/

https://www.youtube.com/watch?v=RTVjSmf_aqU

sabato 5 gennaio 2013

 Why 2012 was the best year ever

Never in the history of the world has there been less hunger, less disease and more prosperity
"It may not feel like it, but 2012 has been the greatest year in the history of the world(...)"
 
http://www.spectator.co.uk/the-week/leading-article/8789981/glad-tidings/

Nel link qui sopra potrete trovare l'articolo di The Spectator, magazine inglese che il 15
dicembre scorso ha decretato il 2012 l'anno migliore della nostra storia: infatti dice,
che noi potremmo anche non essere d'accordo ma, in base ai parametri da loro usati,
sembra proprio che sia andata così'. Potete trovarne in italiano un ampio resoconto sul
quotidiano La Stampa che ne ha dato notizia al link:

http://www.lastampa.it/2012/12/19/cultura/opinioni/editoriali/ma-il-e-stato-l-anno-piu-felice-di-sempre-g9jI7Phl0GVFABjRHHFgTM/pagina.html
 
Da parte nostra vi chiediamo di rappresentare l'anno appena trascorso e di formulare
un auspicio per quello appena nato; oppure, una cosa brutta e un'altra bella degli
ultimi 365 giorni e un desiderio che vorreste che venga appagato.

sabato 29 dicembre 2012

La nostra storia: una scatola non è solo una scatola


Per il design, la configurazione, il contributo di idee, la straordinaria consulenza tecnica e tecnologica, gli operosi consigli e la dolce amicizia, splendido mix che ha consentito la nascita di questo blog dobbiamo ringraziare, e non lo faremo mai abbastanza, la persona di Giacomo Aula, che tutti conoscono nella veste di finissimo interprete delle magie musicali afroamericane, forse non in quella di sagace e versatile ingegnere informatico: tanto che non sapremmo deciderci su quale delle “tastiere” lui risulta essere più bravo e virtuoso ….

Dentro il Luogo, il blog che ha accompagnato per un lungo tratto di strada progetti come la Commissione Scuola-Famiglia e lo Sportello di Ascolto presso il Primo Circolo di Sarno,  ha provato a vincere una scommessa, quella più ardua oggi in tempi così magri e asfittici: la scommessa educativa che, per il mandato implicito nel suo nome stesso, prova a cambiare le cose, vivisezionando la realtà attraverso l’uso di un pensiero critico e vigile.
Il tema dell’educazione, per quanto ne resta negli anfratti dei discorsi e nei comportamenti degli attori sociali, è un test del modo in cui un complesso dinamico e interattivo come la società pensa il suo futuro e nel pensarlo, decide del suo presente.
Nel penultimo post, quello dedicato al Tempo ( http://primosarno.blogspot.it/)
ci si rifaceva alla regola aurea che nella vita “c’è un tempo per ogni cosa”  : quello che a noi suggerisce  questa sorta di  mantra è che ormai è tempo di dirottare le nostre energie verso campi che possono prometterci semine più comode e raccolti ragionevolmente più fruttuosi di quelli trovati sul nostro percorso fino ad ora.
Parafrasando un vecchio e fortunato libro statunitense che si occupava del tempo moderno e di come le tecnologie recenti avessero irrimediabilmente mutato la percezione e il nostro pensare oggetti sociali come la famiglia, l’infanzia e l’autorità, potremmo rifare il nome del blog transitando verso una sua formulazione che ne conserva le radici e l’ispirazione primigenie e in più ne traccia il suo superamento aprendosi a linguaggi e discipline che  “spiegano” la realtà in cui viviamo.
Oltre il senso del luogo – questo era il titolo del libro – ma a noi serve per misurare l’intreccio tra vecchio e nuovo (tema quanto mai effervescente proprio in queste ore nel dibattito politico), il locale e il globale, la disputa tra  tradizione e innovazione, tra democrazie classiche o sovranazionali o di rete, tra un’idea di cultura vecchio stile e quanto va sotto il nome di cultura convergente. Tutto ciò può diventare lo spazio in cui insinuare la nostra riflessione, riducendo la distanza che separa quella parte del web e dei social network dedite al facile e un po’ cialtrone  mainstream da quella che stimola, provoca, incalza, aggrega non superficialmente, suscita confronto e prese di posizioni.
Da qui si ricomincia, per nuove battaglie, salvando il bambino dall’acqua sporca, ma pensando anche al bambino di domani…





giovedì 27 dicembre 2012

I nostri auguri natalizi: la rivincita è una scatola rossa...




"Se tutti dovessero fare quello che sanno", ha sentenziato un po’ di tempo
fa il geniale Petrolini, "nulla o quasi verrebbe fatto su questa terra".

Anche un altro, troppo rinomato per essere citato proprio mentre se ne
celebra il rituale della nascita, credeva che bisognasse perdonare coloro
che non sanno quel che fanno.

Sta tutta qui la sfida del monito “ama il prossimo tuo”, nel senso che
dovremmo provare a farlo nonostante tutto : nonostante le nostre imperfezioni,
le nostre paure, i limiti congeniti ad ognuno, le idiosincrasie e le difficoltà
che ogni relazione comporta.

Un po’ tutti, prima di accingerci a compiere qualcosa, temiamo di non
sapere fare questo o quello, di essere inadatti, inferiori alle aspettative,
persino incapaci e per queste ragioni paventiamo un fragoroso fallimento.
Ma di fatto non è così: dentro di noi siamo certi,  anche se le circostanze
della vita provano ogni volta a smentirci, che la nostra anima è grande e
mirabile, degna di compassione, potenzialmente aperta ad ogni miracolo
che nella forma e nella sostanza si apre agli altri come dono.
 
Perciò se dovessimo, adottare il paradigma sacro e solenne della croce
nella vita di ogni giorno, sarebbe di certo più facile, come suggeriva una
bambina alle festa della scuola di sabato sera,  immaginare e fare che Natale
accada tutti i giorni.

E cioè essere genericamente più buoni e indulgenti, e in maniera più
filosofica e supponente, più generosi, più misericordiosi, avvezzi alla
tolleranza, solleciti alla collaborazione, e culturalmente disponibili all’ascolto
dell’altro.

In fondo, il nostro modo di vivere è ancora pienamente ancorato a una
visione molto romantica della vita e dell’individuo:valori come autenticità,
sincerità, amore del prossimo, sacrificio, convivialità sono ancora ben
impressi nella mente e nel cuore.

Ed è proprio grazie a un patrimonio culturale così e davanti alle pietanze
di questi giorni, esempio profumato e appetitoso di una tradizione che si
rinnova ogni volta, che si possono dimenticare le sofferenze della vita,
se non ci toccano troppo da vicino.
Il primo dono di una comunità è quello di se stesso, così com’è, magari
perfettibile, ma accettato integralmente nei suoi pregi e anche nella sua
eterna vocazione all’errore.

Questo Natale è ancora di più un Natale di profezia: il nostro augurio è
che al di là dell’allineamento dei pianeti, siano i nostri occhi allineati nel
guardare al futuro come un posto dove voler abitare il più comodamente
possibile, ma, in fondo, per vivere meglio in questo presente.